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22 ottobre 2018 NewsPrevenzione

La ripresa delle attività scolastiche è il momento opportuno per la valutazione delle più comuni patologie otorinolaringoiatriche in età pediatrica.

Dal 15 #Ottobre e per tutto il mese di #Novembre presso il Poliambulatorio Specialistico Agunco è possibile prenotare la promozione dedicata a tutti i #bambini:

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22 ottobre 2018 NewsPrevenzione

COSA SONO I NEI O NEVI?

I nei sono macchie pigmentate della pelle formate dall’accumulo di melanociti, le cellule che producono la melanina. Ogni neo rappresenta un’anomalia della pelle che, nella maggior parte dei casi, non creerà alcun problema, ma in altri casi, fortunatamente più rari, il neo potrebbe degenerare dando vita ad un melanoma; in altri casi, il melanoma può comparire ex novo sulla pelle.

La regola ABCDE indica un neo atipico o possibile melanoma:

A- Asimmetria della lesione

B- Bordi irregolari e frastagliati

C- Colore policromo (più colori come il nero, marrone, blu, rosso e rosa)

D- Dimensione maggiore di 6 millimetri

E- Evoluzione o elevazione ossia la lesione tende a crescere e a modificarsi

 

Cos’è l’epiluminescenza?

L’epiluminescenza è un metodo diagnostico non invasivo. L’epiluminescenza o dermoscopia si avvale di un piccolo microscopio che si posiziona sulla pelle permettendo di esaminare più nel dettaglio le caratteristico del neo.

Con la mappatura dei nei, il dermatologo ha la possibilità di visualizzare e memorizzare su un computer le immagini dei nei e verificare nelle visite successive eventuali cambiamenti dello stesso neo.

Di seguito tre semplici regole per la prevenzione del melanoma:

  1. Autoesame periodico: avere consapevolezza  della propria pelle e dei nei presenti su di essa, per riconoscere nei nuovi o la loro modifica.
  2. In caso di comparsa di nuovo neo con rapida crescita o di un neo con rapida crescita o di un neo preesistente che si modifica rapidamente è opportuno rivolgersi al medico dermatologo.
  3. E’ consigliato ridurre l’esposizione al sole negli orari critici (dalle ore 12 alle ore 16) e di utilizzare protettori solari con adeguato fattore di protezione in caso di esposizione al sole, in particolare per persone con pelle chiara o con numerosi nei.

 


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27 aprile 2018 NewsPrevenzione

Per la sua natura complessa, la sindrome dell’ovaio policistico è una patologia che richiede un approccio multidisciplinare sia ai fini della diagnosi, sia nel trattamento dei segni e sintomi.
Il nostro team di medici specializzati può aiutarti a trovare la giusta terapia e a minimizzare i sintomi di questa condizione.
Il “PACCHETTO PCOS” include:
Visita ginecologica
Visita endocrinologica
Visita dermatologica
Comprensive di: ultrasonometria calcaneare e dieta alimentare specialistica per PCOS.
Al prezzo di 250 anziché 350 euro.
Visita di controllo successiva (solo se necessaria): 100 euro.
La visita verrà effettuata presso il nostro Poliambulatorio in Viale Sacco e Vanzetti, 78 – Roma (RM) previo appuntamento


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9 marzo 2018 NewsPrevenzione

CHE VUOL DIRE HOLTER?
Norman J. Holter è stato uno scienziato americano che nel 1961 inventò una tecnica di monito-raggio continuo dell’attività cardiaca.
Oggi vengono comunemente chiamati “Holter” due tipi di esami cardiologici non invasivi che consentono di monitorare e registrare (continuativamente per 24-48-72 ore) l’attività elettrica del cuore (“ECG dinamico secondo Holter” anche detto “Holter cardiaco”) o la pressione arteriosa (“Monitoraggio dinamico della PA”, anche detto “Holter pressorio”).
L’HOLTER CARDIACO
Questo esame serve nella diagnosi e cura di tutte le alterazioni del ritmo cardiaco (tachicar-dia, extrasistolia, fibrillazione). Consiste di un piccolo macchinario portatile più piccolo di uno smart-phone che è collegato a degli elettrodi che vengono applicati sul petto al fine di registrare l’Elettrocardiogramma (ECG) in maniera continuativa per 24, 48 od anche 72 ore.
L’Holter cardiaco è indicato in tutti quegli individui che avvertono turbe del ritmo cardiaco (ac-celerazioni, pause, battiti più intensi, etc.) per identificare la causa del sintomo ed in tutti quei pazienti con storia nota di aritmia (fibrillazione atriale, extrasistolia, etc.) al fine di verificare l’efficacia della terapia farmacologica in atto.
L’HOLTER PRESSORIO
Il monitoraggio pressorio delle 24h consiste di un piccolo macchinario portatile delle dimensioni di uno smart-phone che è collegato ad un normale bracciale per la misurazione della pressione. Il macchinario misura e registra la pressione ed i battiti cardiaci circa 70-80 volte durante le 24 ore dell’esame e restituisce così un quadro dettagliato ed affidabile del profilo emodinamico dell’individuo.
L’Holter pressorio è l’unico esame in grado di diagnosticare con certezza l’ipertensione arterio-sa, che essendo spesso asintomatica viene identificata in ritardo rispetto alla sua insorgenza. Inoltre, a differenza dell’automisurazione casalinga, l’Holter pressorio permette di conoscere le variazioni di pressione e pulsazioni in occasione degli sforzi fisici e degli stress emotivi di una normale giornata. Questo esame è inoltre di cruciale importanza nel valutare l’efficacia della terapia assunta nei pazienti ipertesi, nei quali spesso la compressa garantisce un buon controllo pressorio solo per alcune ore della giornata.


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9 marzo 2018 NewsPrevenzione

La Chirurgia Estetica corregge un inestetismo anche se non sempre un “difetto”, necessariamente, deve essere operato (vedi il naso di Barbra Streisand).
Spesso si ha un’immagine mitica del Chirurgo Plastico che, con un miracoloso colpo di spugna, sarebbe capace di cancellare tutto ciò che non piace del nostro aspetto, saprebbe tirare su, far dimagrire, togliere i “bozzi”, cancellare le rughe senza lasciare cicatrici. Ma non sempre è vero.
Un intervento ha successo se si rispettano le aspettative del paziente che devono comunque essere realistiche: perciò parliamone! Immaginiamo una donna, o uomo, di mezza età che volesse effettuare un intervento “spinto” per arrestare il proprio orologio biologico.
Si tratterebbe di una richiesta molto difficile da esaudire perchè lo scopo della Chirurgia Plastica non è stravolgere l’immagine: rimarrebbero tanti altri “segni” a tradire la vera età che, in ogni caso, dobbiamo accettare.
Il/la paziente non sarebbe mai contento/a, comincerebbe a chiedere sempre nuovi “ritocchi” per raggiugere un tra-guardo che ogni volta si sposta sempre di più in avanti.
Invece nella nostra filosofia l’intervento ben riuscito e’ quello che non si deve notare
Altro concetto importante è che la richiesta deve venire dal paziente stesso e mai dall’amico/a, dal partner. I pazienti più difficili sono quelli che vengono a visita e mi chiedono un generico:” dottore, cosa mi farebbe?”
In questi casi si tratta di un individuo che vive un disagio mal definito che non necessariamente deriva dal proprio aspetto fisico o almeno non solo, un paziente che cerca una qualcosa che non sa riconoscere e quindi rischia di non essere mai soddisfatto. Come uscirne?

La visita è fondamentale perchè il Chirurgo, smentendo i numerosi luoghi comuni (“mi hanno detto che….”, “su internet ho visto che..”) deve capire le aspettative di chi gli sta di fronte, deve entrare nella sua psiche e quindi essere innanzitutto psicologo: solo dopo si può scegliere l’intervento più giusto e,magari, se ne discute insieme.
Molte volte, in periodi particolari della vita, (per es. dopo una separazione) o per un disagio sul lavoro si pensa che una “semplice operazione” (quale?) ci possa aiutare a riconquistare il perduto.
In questi casi un intervento, anche se tecnicamente corretto, non comporta automaticamente soddisfazione del pa-ziente ma si può trasformare in un clamoroso fallimento!
Se invece si è sereni con se stessi e con gli altri, se si pensa di “pulire” i segni inevitabili del tempo e di “rinfrescare” il proprio aspetto allora, in questi casi, l’intervento sarà un successo. Così si capisce meglio l’importanza della visita preliminare che non è una fumosa “consulenza” (che significa?), un freddo preventivo (purtroppo non sono un com-merciante), un arido “colloquio” o una chiacchierata come se stessimo al bar.
Parliamo anche di Medicina Estetica che aiuta il paziente in tante situazioni che non sono suscettibili di intervento ma che, invece, possono evitarlo.
La Biorivitalizzazione migliora la qualità della pelle e la prepara allo stress dell’estate o attutisce i danni da espo-sizione sconsiderata al sole o dal fumo di sigaretta.
I Filler riempiono le depressioni del viso o danno nuovo turgore alle labbra (no labbra a “canotto”!!)
La Tossina botulinica riduce le rughe della fronte (azzera anche per 6-8 mesi la fastidiosa, eccessiva, sudorazione delle ascelle!).
Tutti questi rimedi hanno il vantaggio di essere temporanei, di facile acquisizione, di minimo impegno per il paziente.

 

Prof. Ciro De Sio
Chirurgo Plastico


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